LE "SCIE CHIMICHE"


La diffusa convinzione che le scie degli aerei a alta quota siano “scie chimiche” con cui la CIA sparge veleni per ridurre la popolazione mondiale è uno dei  migliori esempi possibili di “Abuso della credulità popolare”. Reato scomparso giuridicamente, ma non è scomparsa la realtà del nostro bisogno di crearci fesserie da credere tanto più fermamente quanto più stupide sono. Comunque la cosa è almeno alla pari con quell’altra bufala  di qualche anno, fa per cui la Forestale da elicotteri lanciava in luoghi impervi viperelle neonate, ciascuna con il suo bel paracadutino, per popolarne le montagne, su richiesta degli ambientalisti e per rendere la vita difficile ai cacciatori.  A parte il fatto che la CIA non si soffia il naso senza l’approvazione e i mezzi finanziari del governo USA e dell’opposizione parlamentare, formati da gente magari non sempre brillante ma con un formidabile pelo sullo stomaco, disposta a tollerare l’esistenza di un potere al di fuori del loro controllo come un rinoceronte tollererebbe un cacciatore che cercasse di cavalcarlo; a parte l’altro fatto che le scie gli aerei le lasciano passando anche sopra gli USA, il che si spiegherebbe solo ammettendo che il pilota della Qantas, della Aeroflot, della United, dell’Alitalia o della China Airways quando passa su territori diversi dagli USA apra la valvola del veleno mentre sugli USA apre quella dell’innocuo fumo, resta il piccolo, brutto fatto che io le scie degli aerei le vedevo già da bambino, a otto, nove e dieci anni. E non erano solo lasciate da aerei americani, ma anche inglesi e dei nemici tedeschi. Lasciando da parte i film di guerra, esistono migliaia di fotografie (pubblicate sulla stampa dell’epoca) e di filmati in cui si vedono benissimo le scie lasciate da bombardieri alleati o da Spitfire in combattimento con Messerschmitt 109. E qualsiasi aereo di linea, compresi quelli su cui ho viaggiato io, se la quota è abbastanza alta lascia la scia: non la vedi perché gli aerei passeggeri non hanno i finestrini in coda, ma c’è eccome, perché nella combustione si produce anche un bel po’ di acqua sotto forma di vapore, che se la temperatura è bassa, come succede in quota, condensa e fa la scia. Come se una mattina d’inverno accendi il motore della macchina: fino a che la faccenda non è andata a regime, perfino quel po’ d’acqua prodotta da un motore di utilitaria fa le nuvolette. O no ? Vogliamo scommettere ? Ah, certo, la pattuglie acrobatiche concudono le esibizioni con ifumogeni colorati, ma per qualche minuto: ce lo immaginiamo un aereo di linea che sacrifica spazio passeggeri e bagaglaio per metterci un bel bombolone da vari metri di diametro e lunghezza per portarsi dietro gli ingredienti per farsi la sua bella scia visibile da novemila metri sotto e per mille chilometri ? Ah, ma devono spargere i veleni... Mah, non me ne intendo troppo, ma se volessi avvelenare qualcuno io il veleno lo nasconderei: o no ?

La cosa non è tanto futile, perché da un lato i seguaci delle bufale trovano in esse la possibilità di essere appunto seguaci ma contemporaneamente credersi di sinistra, e magari rivoluzionari e perfino (udite udite !) anarchici. E chi ci salva dal capitalismo, con queste capocce ? Poi la credulità presuntuosa non è un fenomeno straordinario: una tendenza a inserirsi in un ordine gerarchico fa parte della strumentazione psicologica prodottasi evolutivamente nei milioni di anni in cui le micro società di ominidi funzionavano bene con un capetto. E’ quindi normalissimo che delle persone spesso (ma non sempre: è soprattutto una questione di informazione sulle caratteristiche della nostra mente) non molto intraprendenti intellettualmente caschino nel ruolo di seguaci: è lo stesso meccanismo che tanti truffatori, anche a bassissimo livello, utilizzano per farsi i comodi loro. Se hai un fisico adatto, esteticamente passabile, buona statura, disinvoltura, proprietà di linguaggio eccetera superiori a quelle del gioielliere, a meno che detto gioielliere sia stato svegliato da precedenti esperienze o sia reso accorto dalla conoscenza delle debolezze della nostra mente, nove volte su dieci lo freghi soffiandogli roba sotto al naso o rifilandogli un assegno fasullo il venerdì pomeriggio. Con il che, a me del gioielliere può anche non importarmi nulla, ma mi importa eccome che la sinistra si carichi il peso dei bigotti contenti e convinti di essere il contrario di quel che sono: la politica ha bisogno di almeno un po’ di chiarezza. E non deve essere il supporto, il sostegno, la casa sicura dei profittatori: perché il gregge dei seguaci è formato di gente in vario grado convinta, fino al fanatismo, ma i pastori solo eccezionalmente sono davvero convinti delle cavolate che usano per formarsi il gregge. Una volta in un caso analogo mi sono lasciato coinvolgere in una disputa con un gruppo che pubblicava un giornaletto on line sulla questione delle infezioni intestinali in Germania, dovute a batteri resistenti agli antibiotici, anche lì con la CIA di mezzo. Apro una parentesi: forse il governo USA (e la CIA, che sempre ne esegue gli ordini) c’entra davvero con questa disseminazione di cazzate: è un ottimo modo per sputtanare la sinistra e renderla innocua perché impossibile da appoggiare da parte di chi sia abbastanza informato della necessità di controllare il nostro cervello, di verificarne le proposte, per potere agire sensatamente. Chiusa la parentesi: i furbi mettono in rete un’articolessa quasi peggio delle mie, in cui a un certo punto si presenta questa impaginazione:

Il centro di studi XXXX della Germania nel suo rapporto dice che:

(e qui sette righe di cose sensate)

(e qui cinquanta righe di scemenze)

Eccetera eccetera. Scettico sul fatto che i tedeschi si fossero impazziti, trovo il sito di quel centro di studi e trovo il rapporto. Allora, le prime sette righe erano veramente scritte nel rapporto, ma le successive cinquanta erano assolutamente il contrario dell’originale. I furbi, presentando di seguito due testi, senza nessuna separazione tra i due, inducevano a (non “lasciavano”, era un intervento attivo) credere che anche le loro invenzioni facessero parte del rapporto dei biologi tedeschi.   Non mi venissero a dire, gli “Health Rangers” o come accidenti si chiamavano, che non hanno deliberatamente truffato per conquistare e governare i seguaci !