In questa pagina troverete indicazioni per articoli che mi sembrino interessanti, apparsi su riviste varie, anche segnalati da chi vuole aiutarmi a collaborare (e rompere le scatole).     

                                                                     Grazie !



Nel numero di Marzo 2014 di "Le Scienze" tre articoli che ho trovato molto interessanti e di importanza generale.


Il primo riguarda progressi nell'analisi dei meccanismi che provocano i terremoti: non essendo un geologo, non so valutare bene quanto c'è di realmente nuovo. In ogni caso è bene spiegato; poi introduce il concetto (e questo è per me una novità) dell'uso del metodo di calcolo detto "agli elementi finiti) per valutare sforzi, deformazioni e rotture (da cui terremoti) delle rocce. Il che potrebbe permettere di capire un po' quanto sarebbe distruttivo il prossimo terremoto in una data zona. C'è un po' di gergo tecnico, ma nulla di insuperabile.


      Il secondo articolo illustra la riuscita della modellizzazione matematica di una semplice, ma reale, cellula vivente, un batterio Mycoplasma genitalium. Bestia molto semplice, ha solo 525 geni, mentre le cellule umane ne hanno oltre ventimila. Ma la differnza è quantitativa, non qualitativa: riuscire a simulare il funzionamento congiunto di tutti i sistemi del Mycoplasma apre prospettive molto importanti.


   Il terzo si intitola "La nostra mente inconscia": non mi pare ormai molto rivoluzionario, ma è piuttosto un utile e buon riassunto delle stato attuale delle conoscenze nel suo campo.



                                          BUONA LETTURA !





Nel numero di Marzo 2014 di "Le Scienze" tre articoli che ho trovato molto interessanti e di importanza generale.


Il primo riguarda progressi nell'analisi dei meccanismi che provocano i terremoti: non essendo un geologo, non so valutare bene quanto c'è di realmente nuovo. In ogni caso è bene spiegato; poi introduce il concetto (e questo è per me una novità) dell'uso del metodo di calcolo detto "agli elementi finiti) per valutare sforzi, deformazioni e rotture (da cui terremoti) delle rocce. Il che potrebbe permettere di capire un po' quanto sarebbe distruttivo il prossimo terremoto in una data zona. C'è un po' di gergo tecnico, ma nulla di insuperabile.


      Il secondo articolo illustra la riuscita della modellizzazione matematica di una semplice, ma reale, cellula vivente, un batterio Mycoplasma genitalium. Bestia molto semplice, ha solo 525 geni, mentre le cellule umane ne hanno oltre ventimila. Ma la differnza è quantitativa, non qualitativa: riuscire a simulare il funzionamento congiunto di tutti i sistemi del Mycoplasma apre prospettive molto importanti.


   Il terzo si intitola "La nostra mente inconscia": non mi pare ormai molto rivoluzionario, ma è piuttosto un utile e buon riassunto delle stato attuale delle conoscenze nel suo campo.



                                          BUONA LETTURA !





Nel numero di Marzo 2014 di "Le Scienze" tre articoli che ho trovato molto interessanti e di importanza generale.


Il primo riguarda progressi nell'analisi dei meccanismi che provocano i terremoti: non essendo un geologo, non so valutare bene quanto c'è di realmente nuovo. In ogni caso è bene spiegato; poi introduce il concetto (e questo è per me una novità) dell'uso del metodo di calcolo detto "agli elementi finiti) per valutare sforzi, deformazioni e rotture (da cui terremoti) delle rocce. Il che potrebbe permettere di capire un po' quanto sarebbe distruttivo il prossimo terremoto in una data zona. C'è un po' di gergo tecnico, ma nulla di insuperabile.


      Il secondo articolo illustra la riuscita della modellizzazione matematica di una semplice, ma reale, cellula vivente, un batterio Mycoplasma genitalium. Bestia molto semplice, ha solo 525 geni, mentre le cellule umane ne hanno oltre ventimila. Ma la differnza è quantitativa, non qualitativa: riuscire a simulare il funzionamento congiunto di tutti i sistemi del Mycoplasma apre prospettive molto importanti.


   Il terzo si intitola "La nostra mente inconscia": non mi pare ormai molto rivoluzionario, ma è piuttosto un utile e buon riassunto delle stato attuale delle conoscenze nel suo campo.



                                          BUONA LETTURA !



 Nel numero di Dicembre 2013 di ARCHEO (anche "www.archeo.it", a pag.104, notizie sulle ricerche nell'emissario artificiale del lago di Albano, citato anche da Tito Livio. Io ho avuto la fortuna, in una visita organizzata da archeo-speleologi (bestie strane !) di percorrere interamente quello del Lago di Nemi. Interessantissimo.

 

In MENTE E CERVELLO di gennaio 2014 una serie di articoli sul linguaggio, non tutti facilmente digeribili per il mio livello di competenza e non didattici, nel senso che prendono in esame aspetti diversi e ipotesi anche contrastanti. E' quindi piuttosto un esame dello stato dell'arte della ricerca in questo importantissimo campo anzichè una presentazione di pappa fatta. Ma quello sull'uso della teoria delle reti per comprendere l'esplosione delle capacità linguistiche dei bambini tra i due e i tre anni l'ho trovato di interesse assai generale, perchè mi sembra rientrare tra quei fenomeni non lineari, di cui per i riflessi in economia e in politica, in questo sito tra le COSE SERIE.

 

 

NEL N. 277 (GENNAIO 2014) DI ALTROCONSUMO, rivista dell'omonima associazione di cui sono socio, a pag. 53, informazioni sul "Kamut".Si tratta di una selezione moderna del grano della varietà Triticum  turgidum anche noto come "grano Khorasan". "Kamut" è un nome di fantasia, registrato anche in Italia come marchio di proprietà di una "Kamut International Ltd", per cui il Triticum turgidum selezionato è coltivato e venduto in regime di monopolio della ditta che lo ha selezionato. Il Khorasan originale, non selezionato dalla ditta "Kamut Int. Ltd", è coltivato anche in Italia, senza tanti fronzoli, senza le pretese di essere ricavato da semi trovati nella tomba di qualche Faraone (ma va' !) o di essere privo di glutine. E senza il marketing, per cui il povero Khorasan non se lo fila nessuno.

 

 

LETTURA IMPORTANTE !

LE SCIENZE, DICEMBRE 2013, pag.60:

Nucleare, il nuovo impero russo. Aggressiva politica commerciale per vendere centrali nucleari.


 

DAL SITO DEL MASSACHUSSETS INSTITUTE OF TECNOLOGY, MIT:

 

http://web.mit.edu/newsoffice/2010/self-healing-solar.html

Michael Strano e collaboratori hanno pubblicato un lavoro sul progetto cosiddetto di "foglia fotovoltaica" o meglio "generatrice di energia".

            DETTAGLI: