PIEVE DI CORSIGNANO


La Pieve di Corsignano era la primitiva chiesa del villaggio dove poi è stata costruita Pienza, negli anni 1459 – 1562 per volontà di Enea Silvio Piccolomini papa col nome di Pio II.

La pieve è molto più antica: se ne ha notizia in documenti del 714. Poi è stata rifatta nei secoli XI-XII e restaurata nel 1925.




       Ha un campanile a torre cilindrica, caratteristica, pare, alquanto arcaica, e vari rilievi sui due portali, uno principale e uno laterale a destra guardando la facciata, non bene fotografabile per la presenza di uno scoscendimento (ovvero "scarrupo"). Lo stile dei rilievi è alquanto, diciamo, "rozzo". La lunetta del portale principale la vedeta qua sotto: se guardate bene vedete, a ore 13(in alto leggermente a destra) dei segni di rifacimento successivo. I "denti di lupo" non sono identici a quelli delle restanti zone. La ghiera interna, subito fuori dalla zona vuota (dove una volta doveva esserci un affresco, ora svanito) ha una ornamentazione con foglie (o "palmette" ? Non ho abbastanza scienza per essere sicuro del nome canonico) che mi ricordano varie altre cose attribuite nientemeno che all'epoca longobarda.Ma anche le capocce a frittella delle comari e della sirena mi sembrano somigliare, sia pure meno esagerate, ai volti, per esempio, che trovate (se ci andate) a San Pietro in Valle, nella Valnerina (Nord Est di Terni), dove le sculture sono datate e certamente longobarde.


     Ma non è che a San Pietro in Valle le figurazioni siano meno "rustiche": diciamoci la verità, non tutto quello che è antico è meraviglioso.



Ciò che mi turba è l'atteggiamento della guida del Touring Club Italiano, che parla di raffigurazioni "ingenue" senza compromettersi sulla loro epoca, accennando invece a un restauro del 1925.

                   Qui a destra la figura

                                                sopra il portale principale.

    

  E ADESSO UN DUBBIO: CHI MI SA DIRE A QUANDO  RISALGONO LE SCULTURE O SE SONO UN FALSO ?