FRANCIA - MIDI-PYRENEES - AVEYRON - CONQUES


  L'ABBAZIA BENEDETTINA DI SAINTE FOY DI CONQUES E' STATA COSTRUITA TRA I SECOLI  XII E XIII ED E' CELEBRE PER DUE MOTIVI: LA STATUA RAFFIGURANTE LA "SAINTE FOY", CHE SI AMMIRA AL MUSEO E DI CUI QUINDI NON ABBIAMO FOTOGRAFIE RIPRODUCIBILI, E LA BELLISSIMA CHIESA CON UN PORTALE SCOLPITO DATATO 1130.SECONDO ME HA ANCHE UN INTERESSE MOLTO PARTICOLARE, PERCHE' FA RIFERIMENTO A UN MEDIOEVO MOLTO DIVERSO DALLE OLEOGRAFIE ROMANTICHE CONTRO LE QUALI GIUSTAMENTE SCRIVE TOMMASO DI CARPEGNA FALCONIERI ("MEDIOEVO MILITANTE", VEDI UNA PICCOLA RECENSIONE IN QUESTO STESSO SITO). RISPETTO ALLE BUBBOLE SUI TEMPLARI O ALLE MISTERIOLOGIE MISTICHEGGIANTI A BASE DI CIGNI, PRESUNTI TESORI ECCETERA, IL TIMPANO DI CONQUES RAPPRESENTA UN INFERNO PIUTTOSTO CONCRETO MA NON TROPPO TERRIFICANTE, CON TOCCHI DI UMORISMO DA FARE PENSARE CHE NON CI SI CREDESSE POI TANTO TRAGICAMENTE COME OGGI SI PRETENDE.  

La posizione non è ideale per ammirare l'esterno della chiesa, costruita in un avvallamento del terreno ma astutamente sopra un tratto dove il torrente può scorrere libero. Quindi si è molto ben conservata, dal 1130: solo le due torri di facciata, qui in secondo piano, sono state in parte rifatte. Quella in primo piano è la torre-lanterna sulla cupola all'incrocio col transetto: quel mezzo cilindro esterno verso di noi è la torricella scalare, secondo un uso assai diffuso in Francia

  Ecco la cupola vista dall'interno. Tutti gli archi (mi pare) sono pieni, non spezzati, quindi lo stile è ancora nettamente romanico.

   Ma la chiesa è altissima rispetto alle dimensioni in pianta, e di conseguenza molto luminosa. Che più a Nord per avere luce all'interno occorresse una costruzione alta per poterci fare finestre anch'esse alte lo avevano capito già i Romani, pare: a Trier (Treviri) c'è la cosiddetta "Aula Palatina" con finestroni altissimi. Secondo me ha ragione Roland Bachmann (edizione italiana "Le radici delle cattedrali", Oscar saggi Mondadori 2001) che della retorica se ne infischia. Ai discorsi su "anelito spirituale", "tensione dello Spirito verso l'Alto" eccetera e chiarisce invece le ragioni pratiche del verticalismo.

   Sempre Bachmann chiarisce il successo dell'uso dell'arco spezzato (caratteristico del gotico) con una prosaica questione di costi. Per costruire una volta a pieno centro, come nel romanico, occorrono delle impalcature di sostegno (più propriamente "centine") assai più grandi e pesanti che per una volta a arco spezzato. E nel Medioevo, contrariamente alle credenze attuali, il legno era poco e costoso: se lo erano bruciato tutto o quasi. Il primo esempio di "gotico" è il coro di Saint Denis a Parigi, costruito dall'abate Suger il quale ha fatto molte storie sul grande miracolo di avere trovato gli alberi abbastanza grandi che gli servivano. Quindi la penuria di legname c'era eccome. Evidentemente nella regione di Conques (tuttora boscosissima) il problema non c'era, per cui hanno potuto costruire una chiesa romanica slanciata come una "gotica ".

   Il portale, famosissimo anche se poco conforme all'idea di cupezza che attribuiamo al Medioevo. E nonostante il tema sia il solito Giudizio Universale.

     Il Cristo. Mentre da noi si era ancora influenzati dalla ieraticità ferma bizantina, qui c'è parecchia azione e movimento. C'è anche un angelo-chierichetto che canta agitando il turibolo.

 Restano varie tracce della policromia originaria. Neanche a Roma o in Grecia le statue in origine erano bianche, ma colorate !


Dall'altra parte, invece, che confusione !

   Verso il Paradiso, tutti compostamente sereni.

        I tranquilli perdonati.

  In alto,un angelo e un diavolo si litigano un'animella.


 In basso, una donna che sta per entrare nella porta del Paradiso volta la testa per guardare con compassione quelli che vanno all'inferno. Il diavolaccio con la mazza la guarda: condivide o è perplesso ?

   Giustizia sociale nel 1130: i diavoli disarcionano il cavaliere (vedi la cotta di maglia, che costava uno spavento di soldi) che era anche il miles, il nobile, il signore e lo spediscono all'inferno, assieme al povero cavallo.

  La testa del diavolo in basso sa di ritratto: non mi pare abbia nemmeno le orecchie a punta. Qualche povero contadino vessato ?

   Bestiacce (una a terra vicino al piede di Satanasso), torture e arrostimenti vari.

   

  E sulla ghiera più esterna dell'arco, con le mani che scostano la pietra come se fosse una pergamena o una stoffa, ci sono delle teste di curiosi (purtroppo corrose, 883 anni senza ombrello) che vogliono vedere il tutto.