GRECIA - CRETA - GOLE DI SAMARIA

    



         


 Nelle Montagne Bianche (Lefka Orì), dal villaggio di Xiloscalo (m. 1250 sul mare), sull'altopiano di Omalos, parte una serie di ripide gole che scendono fino al mare.

 Vengono dette di SAMARIA dalla presenza, in epoca bizantina, di una chiesetta di Ossia Maria (Santa Maria Egiziaca) e sono sempre state di grande importanza geografica e storica, oltre che assai belle. Sono state abitate fin dalla preistoria, costituendo un relativamente facile passaggio dall'interno delle montagne, affacciate sul versante Nord di Creta, fino al Mar Libico a Sud. Ma per la difficoltà del terreno e per la ristrettezza in alcuni tratti sono anche assai spesso state teatro di episodi di guerriglia,prima contro i Veneziani, poi contro i Turchi, poi contro l'occupante nazista e infine in episodi di guerra civile dopo il 1945. Sono state anche la via attraverso cui il governo greco e la famiglia reale sono sfuggiti alla Wehrmacht, per imbarcarsi su navi da guerra inglesi allo sbocco a mare, ad Aghia Roumeli.      

 A fianco uno dei cipressi caratteristici della parte alta.

VISTA SU UNA DELLE CIME DELLE "MONTAGNE BIANCHE", ATTRAVERSO LE QUALI E' INCISA LA SERIE DI GOLE DI SAMARIA


  



      RESTI DI UN TEMPIO ARCAICO ORACOLARE

              DEDICATO AD ARTEMIDE E APOLLO










   QUESTA SAREBBE UNA "KRI-KRI" (CAPRA AEGAGRUS CRETICA), UNA VOLTA SELVATICHE DAVVERO, MA DA QUANDO C'E' IL PARCO E NON SI POSSONO PIU' CACCIARE E MANGIARE SONO DIVENTATE AMICHEVOLI E SI METTONO IN POSA PER GLI ESCURSIONISTI

 LE STRETTOIE. 


UNA VOLTA, PER CACCIARE O PER IMPEDIRE IL PASSAGGIO A OSPITI SGRADITI, ERANO STATE CREATE DELLE PIATTAFORME SULLE PARETI, DOVE APPOSTARSI E SPARARE. MA LE MORTI PER INCIDENTI ERANO ASSAI FREQUENTI.






DOPO LA SERIE DI STRETTOIE, SI ESCE AL VILLAGGIO DI AGHIA ROUMELI SUL MARE, CON BUONE TRATTORIE DI PESCE FRESCO.

IN ANTICO ALLO SBOCCO DELLE GOLE ESISTEVA LA PICCOLA MA ASSAI NOTA CITTA' DI "TARRA", PROSPERA DAL V SECOLO AVANTI CRISTO A V SECOLO D. C.

LA SABBIA ADATTA E L'ABBONDANZA DEI BOSCHI HANNO PERMESSO IL FIORIRE DELLA PRODUZIONE DI VETRO, FINO A CHE I BOSCHI SONO FINITI. POI LE CAPRE SONO SPECIALIZZATE NEL BRUCARE I GERMOGLI DEGLI EVENTUALI FUTURI ALBERI...

LE MONETE DI TARRA ERANO PIUTTOSTO BELLE:AL VERSO UNA TESTA DI CAPRA E AL RECTO UN'APE.


DA AGHIA ROUMELI NON C'E' STRADA: SI PRENDE UN TRAGHETTO (DA CUI E' STATA SCATTATA LA FOTO) E COSTEGGIANDO ALTE PARETI ROCCIOSE SI ARRIVA A UN APPRODO DA CUI UNA STRADA RITORNA A CHANIA ATTRAVERSO UN'ALTRA GOLA PRATICABILE.