PROBLEMI DI COMUNICAZIONE TECNICA


Siamo continuamente bombardati di notizie poco o niente comprensibili per l'utilizzatore non specialista: ma è inevitabile che "non specialisti" lo si sia tutti, lo scibile tecnico è tanto vasto e si espande tanto rapidamente che è impossibile per chiunque, anche preparato, essere o restare sufficientemente aggiornato. Ciò significa, secondo me, che molte cose anche importanti per ognuno di noi passano incomprese o addirittura ignorate. Faccio qualche esempio: che cosa è un "acciaio preridotto", come ho letto su importantissimi giornali sulla questione ILVA ? Allora: si tratta di acciaio prodotto utilizzando minerale di ferro "preridotto", in cui, presumo, gli ossidi di ferro sono stati "ridotti", ossia ne è stato tolto in tutto o in parte l'ossigeno, usando (e questo è assai importante, credo) gas naturale. Nel processo classico, si usa carbone fossile, parzialmente combusto in speciali forni "cokeria" per eliminarne zolfo e altre cose, che nell'altoforno finisce di bruciare togliendo l'ossigeno agli ossidi del minerale di ferro. All'uscita (in basso) dell'altoforno abbiamo ghisa, a cui a sua volta occorre togliere carbonio fino ai livelli tali da poterlo chiamare "acciaio". E poi le lavorazioni vanno allo stesso modo. Il "preridotto" (il minerale depauperato dell'ossigeno) può anche essere usato in "forni elettrici", di cui il genere più comune è "ad arco": tre elettrodi di grafite assorbono energia dalla rete e il calore degli archi tra elettrodi e tra elettrodi e la massa del materiale (rottame, o rottame più "preridotto" all'interno del forno viene fusa, con successivi trattamenti di aggiunte e affinazioni per ottenere un acciaio liquido di giusta composizione e temperatura per i successivi trattamenti. Dunque, provo a fare il giornalista informato: "l'accordo ILVA prevede l'uso di minerale ferroso preridotto, diminuendo o eliminando il carbone e relativi parchi da cui proviene moltissima parte dell'inquinamento a Taranto. Il "preridotto" può provenire da impianti presso i Paesi produttori di minerale di ferro, o, in futuro, da impianti da costruire presso o all'interno della stessa Ilva, nel qual caso occorreranno le relative infrastruttur". Provo ancora: "L'accordo ILVA prevede l'utilizzo di minerale preridotto, diminuendo l'uso di carbone e molto dell'inquinamento, con potenziale realizzazione di infrastrutture per il gas naturale".Non essendo un giornalista, non posso fare meglio di così, ma sempre meglio che "acciaio preridotto", roba che proprio non esiste.

Altro esempio: la mancanza di informazione impedisce la percezione di problemi. Cosa diavolo è l'AW609 ? Dunque, attraverso varie fusioni e acquisizioni, la Leonardo ha ereditato un relativamente nuovo tipo di aereo a tturboelica con i motori montati in gondoleche è pssibile ruotare in volo di 90 gradi, trasformandolo in una configurazione simile a un elicottero. Se funzionasse, i vantaggi, in molte applicazioni, sarebbero immensi: ma non è che si sia trattato di una faccenda semplice. Comunque, Leonardo è stata la prima ad avere un tale "tiltrotor" funzionante, e pure benissimo; secondi non mi ricordo che ditta USA con l'Osprey V22 (mi pare), per uso di logistica militare: partendo de qualsiasi superficie o da un aeroporto, può arrivare in un qualsiasi punto purchè ci sia qualche metro quadro di terreno piani trasprtando truppe, materiali e veicoli. E' in servizio militare ormai da vari anni, ma la dentizione del bambino è stata assai difficile: quindi Leonardo AW609 continua ad avere il primato per l'uso civile. Quella che manca è la certificazione della FAA, Federal Aviation Agency, che ha giustamente preteso una serie di test e di modifiche, a quanto pare tutte felicemente superate: quindi pare che ormai da un paio di anni i ritardi siano essenzialmente burocratici, o dovuti anche a un periodo di inattività della FAA per mancanza di finanziamenti. Intanto la Bell mi sembra essere arrivata a fare compiere i primi voli a una sua versione di "tiltrotor" per uso civile, mentre Leonardo continua a investire soldi sull'AW609, mettendo in funzione un impianto produttivo negli USA, facendo realizzare un simulatore per l'addestramento piloti, eccetera. D'altra parte, non è che la FAA possa essere presa a esempio di santità: il Boeing del tipo attualmente fermo a terra, in parecchie centinaia di esemplari, dopo i ben due disastri, aveva passato pa certificazione FAA nonostante papocchi veramente inammissibili: non scendo in particolari, ma mi pare di poter dire trattarsi di oscenità, tecnicamente. Ora, delle due l'una: o l'AW609 è una bufala, cosa che il pubblico italiano avrebbe diritto di sapere, o la FAA traccheggia per indebitamente favorire l'industria USA.

Potrei fare altri esempi: ma mi sembra che mentre nell'informazione propriamente scientifica parecchi progressi in Italia siano stati fatti, la situazione sia assai insoddisfacente per quanto riguarda tecnologia e industria. E questo renda impossibile una funzione costruttiva dell'opinione pubblica. Una frecciata finale: mi sembra che in Italia tutti o quasi caschiamo nell'errore del "false friend", per cuimentalmente traduciamo "designer", in inglese "progettista", in qualcuno che di matematica, conoscenze tecnico scientifiche di caratteristiche fisiche e cimiche di materali e fenomeni non abbia nessun bisogno. La frase "Reginald Mitchell designed the Spitfire all metal monoplane fighter" in "... ha fatto un disegno di...", magari col pennarello...

Claudio Fornasari - 5/3/202

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